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Agevolazioni Auto per Disabilità: Cosa cambia per i documenti?

Più tutela della privacy e procedure più semplici

Quando si acquista un'autovettura usufruendo delle agevolazioni fiscali per la disabilità (come l'esenzione dall'IPT o dal bollo auto), la gestione dei documenti è un passaggio fondamentale. Per semplificare la vita ai cittadini e garantire il massimo rispetto della privacy, sono entrate in vigore le nuove linee guida dell'ACI (recepite con la Nota DPFA n. 3289 del 22 giugno 2026).  

Vediamo insieme cosa cambia concretamente per chi deve richiedere un'agevolazione e quali documenti preparare.

Addio ai vecchi certificati "con patologie in chiaro"

La novità più importante riguarda la riservatezza dei tuoi dati sanitari. Da oggi c'è l'assoluto divieto di presentare (e per le agenzie di accettare) i vecchi verbali medici "parlanti", ossia quelli in cui sono descritte esplicitamente le patologie, le diagnosi o la storia clinica.  

Per legge, gli operatori della nostra agenzia e i venditori delle concessionarie dovranno richiedere e valutare esclusivamente i verbali INPS definitivi con gli "OMISSIS". Si tratta di certificati in cui i dettagli medici sono oscurati e vengono riportati solo ed esclusivamente i riferimenti normativi fiscali che danno diritto ai benefici.  

Quali documenti servono a seconda dei casi?

Per non rischiare blocchi o ritardi nella pratica, controlla che sul tuo verbale INPS con "omissis" sia presente uno di questi articoli di legge:  

  • Grave limitazione della capacità di deambulazione, pluriamputati o disabilità psichica: Il verbale deve citare l'Art. 30, comma 7 della Legge 388/2000. In questo caso, non è richiesto alcun adattamento tecnico sul veicolo. Se la disabilità è psichica, serve anche l'indennità di accompagnamento (leggi 18/1980 o 508/1988), ma ricorda che è vietato allegare i cedolini della pensione.  

  • Ridotte o impedite capacità motorie permanenti: Il verbale deve citare l'Art. 8, comma 1 della Legge 449/1997. Per questa categoria l'adattamento del veicolo è obbligatorio (ad esempio il cambio automatico, se prescritto) e deve essere annotato sulla carta di circolazione. Se guidi tu, servirà anche la patente speciale coordinata.  

  • Sindrome di Down: È possibile presentare anche il certificato del medico di famiglia (che attesta la situazione di gravità) e deve essere presente l'indennità di accompagnamento.  

  • Disabilità sensoriali (Sordi e Ciechi): Anche in questo caso serve il verbale con gli omissis. L'esenzione o riduzione dell'IPT dipenderà poi dallo specifico regolamento della Provincia di residenza.  

Cosa succede in caso di ricorso vinto (Decreto di Omologa)?

Se hai ottenuto il riconoscimento della disabilità tramite un giudice, puoi richiedere le agevolazioni presentando il Decreto di Omologa. Attenzione però: va consegnato solo il decreto del giudice. La perizia medica dettagliata del CTU (il consulente tecnico) non deve essere allegata per motivi di privacy, a meno che il giudice non si sia limitato a validarla senza scrivere i codici di legge (nel qual caso servirà solo lo stralcio finale con il giudizio conclusivo).  

Attenzione ai verbali vecchi

Se possiedi un verbale emesso prima del 9 febbraio 2012 che non contiene i riferimenti di legge fiscali, non possiamo integrarlo d'ufficio. Sarà necessario presentare una nuova domanda all'INPS per ottenere un certificato aggiornato con gli omissis, altrimenti non sarà possibile applicare gli sconti fiscali.  

Hai un dubbio sul tuo verbale o stai per acquistare un'auto?

Passa in agenzia o contatta il nostro team: controlleremo insieme i codici di legge per garantirti una pratica rapida, sicura e a norma di legge!

 
 
 

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