Rottamazione e Fermo Amministrativo: cosa cambia con le nuove norme 2026
- Leonardo Amadori

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min

Hai un vecchio veicolo fermo in garage o in giardino su cui grava un fermo amministrativo (il cosiddetto "fermo fiscale") e pensavi di non poterlo mai demolire? Ci sono importanti novità!
Con la Legge n. 14 del 2026, è diventato più semplice gestire la cancellazione dei veicoli fuori uso, anche se sono presenti dei debiti con il fisco.
Le 3 cose principali da sapere:
Si può rottamare nonostante il fermo: Il fermo fiscale non è più un ostacolo insuperabile. Se il veicolo è considerato "fuori uso", può essere cancellato dai pubblici registri (PRA e Motorizzazione) per essere demolito.
Serve l'Attestazione di Inutilizzabilità: Per procedere, è obbligatorio ottenere un documento che certifichi che il veicolo non è più idoneo a circolare.
Se decidi tu di rottamarlo, dovrai richiederlo al Comune (pagando una piccola tariffa).
Se il veicolo viene trovato dalle autorità, sarà la Polizia Locale a rilasciarlo.
Tempi di opposizione: Se la procedura viene avviata d'ufficio (ad esempio per un veicolo abbandonato), l'intestatario riceve una notifica e ha 60 giorni di tempo per opporsi alla demolizione.
Attenzione a questi limiti:
Niente Export: Non è possibile radiare il veicolo con fermo amministrativo per portarlo all'estero; in questo caso il blocco resta.
Niente Incentivi: Se rottami un'auto con fermo amministrativo tramite questa procedura, non potrai richiedere ecobonus o incentivi statali per l'acquisto di un nuovo veicolo.
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Riferimento normativo: Circolare Ministero dell'Interno prot. 300.STRAD.1.0000009808.U.2026





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