REVE: Tutto quello che devi sapere.
- Leonardo Amadori

- 8 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Guida alla registrazione dei veicoli esteri
Se risiedi in Italia e utilizzi un veicolo con targa straniera, potresti avere l'obbligo di iscriverti al REVE (Registro dei Veicoli immatricolati all'Estero). Questo elenco, gestito dall'ACI all'interno del sistema informativo del PRA, è fondamentale per poter circolare liberamente sul territorio nazionale nel rispetto delle normative vigenti.

Che cos'è il REVE?
Il REVE è un registro pubblico, distinto dal PRA, nato per identificare chi ha la disponibilità effettiva di un mezzo estero in Italia. La sua funzione è principalmente amministrativa e fiscale: serve infatti a individuare il soggetto responsabile in solido con il proprietario per eventuali violazioni del Codice della Strada o per obblighi tributari, come la tassa di possesso.
Chi ha l'obbligo di registrazione?
L'obbligo scatta in diverse situazioni specifiche:
Utilizzatori residenti in Italia: Persone fisiche o giuridiche che hanno la disponibilità di un veicolo estero (non di loro proprietà) per più di 30 giorni in un anno solare, anche non consecutivi.
Lavoratori frontalieri: Persone residenti in Italia che lavorano in uno Stato confinante o limitrofo (come Svizzera, Francia, Austria, ma anche Germania o Principato di Monaco) e circolano con un veicolo di loro proprietà immatricolato in quello Stato.
Casi di accertamento: Chiunque venga sorpreso alla guida di un veicolo estero senza un documento a bordo che ne giustifichi il possesso è tenuto alla registrazione immediata.
Come e dove registrarsi?
La richiesta può essere presentata presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) (attivato presso delegazioni ACI e studi di consulenza come i nostri) o presso gli uffici del PRA. I documenti necessari includono:
L'istanza su Modello REVE001.
Copia della carta di circolazione estera.
Il titolo di disponibilità (contratto di leasing, locazione, comodato o atto unilaterale) con data certa.
Traduzione asseverata se il titolo è in lingua straniera (non necessaria per carte di circolazione UE con codici armonizzati).
Documentazione rilasciata
Una volta completata la pratica, riceverai un'attestazione di registrazione munita di QR Code per la verifica immediata da parte degli organi di polizia. Al veicolo verrà assegnato un codice identificativo univoco (ID), che inizierà con la sigla "KR", necessario per ogni futura operazione o visura.
Attenzione alle scadenze!
Ogni variazione, come il cambio di residenza dell'utilizzatore o la fine della disponibilità del veicolo, deve essere annotata entro 3 giorni per non incorrere in sanzioni durante i controlli su strada. Inoltre, per i veicoli provenienti da paesi extra-UE, è fondamentale ricordare che l'omessa dichiarazione doganale può configurare il reato di contrabbando, con multe dal 100% al 200% dei diritti di confine dovuti.
In sintesi: Possiamo immaginare il REVE come una sorta di "carta d'identità per il soggiorno" del veicolo: non ne cambia la cittadinanza (la targa resta quella estera), ma dichiara ufficialmente chi è il suo "garante" legale finché si trova sulle strade italiane.





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